VERSO LA STAFFETTA EUCARISTICA

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Notiziario di Telepace – lunedì 15.11.2004

VERSO  LA  STAFFETTA  EUCARISTICA

servizio di don Diego Acquisto

Lo ha sottolineato Mons. Ferraro nella presentazione del  Piano Pastorale 2004-2005 che quest’anno sarà concretamente vissuto nelle sue varie fasi, attorno all’Eucarestia, avendo il Papa indetto uno speciale Anno Eucaristico.

Tale proclamazione da parte del Papa – ha aggiunto ancora l’Arcivescovo – ci consente di recuperare nella nostra diocesi, a poco più di appena un anno di distanza, tutte le esperienze già fatte nell’Anno del Congresso Eucaristico Diocesano, con le varie iniziative collegate alla Staffetta Eucaristica, oltre alla possibilità di approfondire la catechesi sul “Giorno del Signore” e di rivedere la prassi della catechesi eucaristica, sia per i fanciulli, che per i cresimandi, per i nubendi, per le famiglie, la cui missione educativa è insostituibile.

E siamo proprio alla vigilia dell’affascinante esperienza della staffetta eucaristica, che inizierà con una concelebrazione nella Cappella del seminario di Agrigento, venerdì prossimo, festa di S. Giacinto Giordano Anzalone, missionario e martire agrigentino in Giappone.

L’iniziativa della staffetta eucaristica coinvolgerà tutte le Comunità ecclesiali, Parrocchie e Comunità religiose, e, secondo un preciso calendario, che proprio in questi giorni viene promulgato, creerà un’adorazione continua giorno e notte, 24 ore su 24, ininterrottamente, invitando alla centralità nella vita cristiana di questo sacramento, che è anzitutto il sacrificio della nuova ed eterna alleanza, stipulata sul Calvario nel sangue di Gesù. E’ stato autorevolmente detto che il PPD “non cambia ogni anno, ma focalizza delle mete, prima non raggiunte”. Si tratta sostanzialmente allora, in questo nuovo anno pastorale, di proseguire, attorno all’Eucaristia, il cammino iniziato negli anni precedenti, rivedendo in profondità la catechesi per potere passare davvero dall’ascolto alla comunione. L’Anno Eucaristico ci deve fortemente aiutare a ravvivare la fede nel grande mistero della presenza reale di Gesù nel segno del pane e del vino, che nella consacrazione sono diventati suo corpo e suo sangue. Ci dobbiamo mettere alla scuola di Gesù-Eucaristia, per imparare a ripartire da Lui e dare una più consapevole risposta alla chiamata alla santità, indipendentemente dalla vocazione e professione a cui ciascuno è stato chiamato. Le nostre Parrocchie devono diventare vere comunità eucaristiche e quindi rafforzare lo spirito missionario, in questa difficile fase di cambiamento epocale, per contribuire con la luce del Vangelo all’ edificazione, in terra agrigentina, di una società più giusta e solidale. L’altro traguardo importante che si propone questo speciale anno eucaristico è la riscoperta e valorizzazione della domenica, giorno del Signore, della Chiesa, della famiglia e dell’uomo. Domenica che deve essere santificata con la partecipazione alla Messa, cuore e sorgente della vera festa e gioia. “Custodiamo la domenica – ci dicono i Vescovi – e la domenica custodirà noi”.

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