Sul “mistero” di SiciliaTv – CHIARIMENTI di Salv. Sorce, Dom. Bruccoleri, Diego Acquisto—FAVARA-WEB ci ripensa…

Salvatore Sorce Ci siamo “divertiti” a pensare assieme, in pochi minuti, al servizio sul mistero che la gente credeva la avvolgesse, vero Don Diego Acquisto ?

Lei ha messo la storia, io ho scritto il testo introduttivo “pepato” … , inserito la musica e le immagini ed ecco che è nato il servizio sul mistero che l’avrebbe avvolta.

Un servizio che, a scanso di equivoci, diciamolo, era non solo stato pensato assieme ma, già prima della pubblicazione visto da lei in anteprima e … non solo da lei.

D’altronde che c’era una base di accordo era semplice intuirlo visto che nello stesso servizio c’era la sua intervista che rispondeva al quesito posto in introduzione : “c’è un mistero….? “. Il servizio si conclude pure con lei che dice “nessun mistero… Mistero sciolto… ”

Un servizio nato per far sapere a chi ignorava la verità e faceva congetture.

Peccato che qualcuno sia stato alquanto leggero e poco intuitivo da non comprende né come può essere nato il servizio giornalistico, né la sua lettera di oggi …

Spero che costui non ci avrà pure perso del sonno.

Il problema come invece lei ben sottolinea è capire il perché la gente sia attratta da questo genere di notizie piuttosto che da notizie di importanza Maggiore. Ma purtroppo questa è la ‘prova provata’ di come le cose stiano diversamente da una certa logica.

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Domenico Bruccoleri 30-1-2020

Ai miei 7 lettori: l’articolo condiviso sul mio diario è stato censurato da favaraweb. Era la mia idea sul giornalismo espressa con eleganza senza nessuna offesa ad alcuno. Il giornale poteva scegliere di pubblicare una replica del direttore tv che si è risentito sostenendo che non fosse etico pubblicare una nota critica sul servizio di un’ altro giornale. Non sono d’accordo e lo riscriverei. Sono un liberale che accetta la censura ma non rinuncia ad avere un’opinione. Senza rancore

Titolo con cui era stato pubblicato su Favara web – Il racconto di un Acquisto infelice

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Diego Acquisto -Penso che  titolo si autodefinisca…. a mio giudizio non rispecchia  comunque affatto la materia del contendere, né tanto meno il mio animo…………  Non condivido la censura….

Ho spiegato il mio punto di vista ……il merito dell’introduzione del giornalista-direttore di Sicilia-Tv è quello di fare toccare a tutti con mano la fragilità del tessuto sociale in cui ci troviamo, dato che articoli ben più importanti ed impegnativi che si trovano in quello stesso sito-web, accanto….. hanno solo alcune centinaia di visite e quello invece sul mio presunto “MISTERO” mi pare che abbia superato abbondantemente la cifra di 6.000….

Tutto a causa delle evidenti, artificiose  gonfiature sul “mistero”…. sulla “bolla papale”… sui “POTERI FORTI”, ….di fronte alle quali, soprattutto all’ultima,  ognuno sorride divertito….

Ho detto che il Sorce, da bravo e “moderno”, proprio “à la page”,  giornalista,  è stato bravissimo nel miscelare gli ingredienti più indovinati per stimolare la lettura-visione del servizio, in linea con certo giornalismo post-moderno da cui bisogna guardarsi, evitando – come mi è stato scritto – che “la sobrietà oggi sia il disgressivo” e non gli eccessi…….   In quest’ottica che ritengo sia proprio quella giusta, l’occasione a Favara di una riflessione collettiva e degli operatori nel delicatissimo campo dell’informazione, in particolare——E poi è chiaro che ognuno deve personalmente spiegare – se necessario – quello che dice o scrive…..e se, nel caso non fosse accettata questa mia spiegazione ognuno ha tutto il diritto di chiedere all’interessato la sua spiegazione………….      E’ il bello ed il rischio della libertà di stampa…..Mi auguro che la QUERELLE, liberandosi da posizioni preconcette,  si concluda nel migliore dei modi, a vantaggio del bene comune, cioè la maturazione,  crescita delle capacità critiche  del nostro tessuto sociale………favarese…….Auguri !

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Diego Acquisto – Penso che il titolo che – mi pare – era stato dato da Favaraweb (o no ? ) – si autodefinisca….cioé titolare usando l’ultimo rigo, “Il racconto di un Acquisto infelice” il titolo definisce se stesso …. a mio giudizio non solo non rispecchia comunque affatto la materia del contendere, né tanto meno il mio animo del quale l’autore, da me sempre stimato, Mimmo Bruccoleri, non parla, ma che anzi mi pare di capire che con  le ultime parole materiali….. voglia dire nell’insieme proprio il contrario…. però l’ultimo rigo – vedi un po’ che titolo fa dire —- BoH…….cmq sia quel messaggio del titolo è lontano anni-luce da me…………….. Detto questo……. Non condivido la censura….

Ho spiegato il mio punto di vista ……il merito dell’introduzione del giornalista-direttore di Sicilia-Tv è quello di fare toccare a tutti con mano la fragilità del tessuto sociale in cui ci troviamo, dato che articoli ben più importanti ed impegnativi che si trovano in quello stesso sito-web, accanto….. hanno solo alcune centinaia di visite e quello invece sul mio presunto “MISTERO” mi pare che abbia superato abbondantemente la cifra di 6.000….

Tutto a causa delle evidenti, artificiose gonfiature sul “mistero”…. sulla “bolla papale”… sui “POTERI FORTI”, ….di fronte alle quali, soprattutto all’ultima, ognuno sorride divertito….

Ho detto che il Sorce, da bravo e “moderno”, proprio “à la page”, giornalista, è stato bravissimo nel miscelare gli ingredienti più indovinati per stimolare la lettura-visione del servizio, in linea con certo giornalismo post-moderno da cui bisogna guardarsi, evitando – come mi è stato scritto – che “la sobrietà oggi sia il disgressivo” e non gli eccessi……. In quest’ottica che ritengo sia proprio quella giusta, l’occasione a Favara di una riflessione collettiva e degli operatori nel delicatissimo campo dell’informazione, in particolare——E poi è chiaro che ognuno deve personalmente spiegare – se necessario – quello che dice o scrive…..e se, nel caso non fosse accettata questa mia spiegazione ognuno ha tutto il diritto di chiedere all’interessato la sua spiegazione…………. E’ il bello ed il rischio della libertà di stampa…..Mi auguro che la QUERELLE, liberandosi da posizioni preconcette, si concluda nel migliore dei modi, a vantaggio del bene comune, cioè la maturazione, crescita delle capacità critiche del nostro tessuto sociale………favarese…….Auguri !

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Domenico Bruccoleri su FB 01-02-2020

Ho riflettuto sulle osservazioni di padre Diego Acquisto sulla mia nota pubblicata su Favaraweb poi rimossa. Non ho mai pensato che “infelice” fosse lui,quanto il racconto che ho trovato non condivisibile per la presentazione di una personalità protagostista da tempo del dibattito pubblico su argomenti di interesse generale per la città. Detto ciò mi sia consentito, con modestia, di dire che vi è molto altro: la nota non viene rimossa perché il titolo “infelice” riconduce alla persona piuttosto che al racconto, ma perché il corpo dell’ articolo che contiene una mia personale idea della funzione della stampa in città violerebbe l’etica del giornalismo secondo cui ” non si critica il servizio di un’altro giornale”. È qui che si consuma il confronto tra questa convinzione che richiama la cultura dello stato etico e la mia vocazione laica e minoritaria che i più istruiti di me fanno risalire a Voltaire: la tolleranza. È tutto qui ne sia o meno consapevole la direzione di favaraweb. Il resto non inporta l’avvenimento non mi esalta come non mi deprime. Non commento le persone a cui invio un ramoscello di ulivo, solo i fatti che nessuno oggi come in passato mi impedirà di valutare in privato come in pubblico nei modi in cui ciò mi sarà consentito. Grazie a padre Aquisto che dichiara di avermi stimato. Decida lui se continuare a farlo e intanto gli invio un coaloroso saluto?

Domenico Bruccoleri Il punto interrogativo è frutto del mio esseremaldestro mi scuso Diego Acquisto.

Diego Acquisto 01-02-2020 – Grazie Mimmo (come ti ho sempre cordialmente chiamato) per la tua precisazione che comunque mi pare che avevo ben capito subito a rileggere il mio intervento precedente….percé a leggere il tuo articolo “censurato” era chiaro che – come adesso tu stesso espressamente dici “Non ho mai pensato che “infelice” fosse lui, quanto il racconto che ho trovato non condivisibile…..” ed ancora in maniera ancora più chiara “la nota non viene rimossa perché il titolo “infelice” riconduce alla persona piuttosto che al racconto…”

Ed io avevo già subito testualmente scritto, come è facile riscontrare…….. “Penso che il titolo che – mi pare – sia stato scelto da Favaraweb (o no ? ) – si autodefinisca….cioé titolare usando l’ultimo rigo, “Il racconto di un Acquisto infelice” il titolo definisce se stesso …. a mio giudizio non solo non rispecchia comunque affatto la materia del contendere, né tanto meno il mio animo del quale l’autore, da me sempre stimato, Mimmo Bruccoleri, non parla, ma che anzi mi pare di capire che con le ultime parole materiali….. voglia dire nell’insieme proprio il contrario…. però l’ultimo rigo – vedi un po’ che titolo fa dire —- BoH…….cmq sia quel messaggio del titolo è lontano anni-luce da me…………….. Detto questo……. Non condivido la censura….”.

Detto questo e ribadendo che con quel titolo si dava un messaggio esattamente contrario a tutto il contenuto dell’articolo, …..con l’interpretazione discutibile da parte tua Mimmo del servizio di Sicilia-TV in cui Salvatore Sorce con le “gonfiature” anche troppo evidenti ha avuto il grande merito di fare toccare a tutti con mano e senza possibilità alcuna di equivoci, la fragilità del nostro tessuto sociale favarese ……..ribadendo pure che “non condivido la censura”……….mi auguro fortemente che si superi ogni incomprensione fra giornalisti e testate …. Insomma tutti gli operatori, compreso il sottoscritto…… che hanno ed abbiamo affrontato questo caso concreto, pure con la nostra fragilità impegnati in questo campo delicatissimo dell’informazione …… TUTTO deve servire, anche o soprattutto riflettendo sul “COME” ed apportando quindi, se necessario, taluni correttivi magari da concordare in una possibile (o auspicabile?) discussione privata e/o pubblica …. ad una ripresa d’impegno unicamente finalizzato al bene comune che è la maturazione e la crescita del senso critico del tessuto sociale favarese ………AUGURI ed un saluto cordiale con immutata stima verso tutti……..

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N.B.–

Diego Acquisto  su facebook in data 01-02-2020 – Il tutto inviato per conoscenza a Lillo Montaperto……in quanto Coordinatore del CPP della parrocchia S. Vito che da sempre, anche quando erano altri i coordinatori a partire dal 1985 quando è stato costituito, – forse il primo a Favara, Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) costituito nel gernnaio 1985 – chiamo “vicario generale”………….per la parrocchia S.Vito………  Del resto ogni Vescovo per la sua diocesi ha un vicario generale…ed un Vescovo dell’Amazzonia durante i lavori del Sinodo ha comunicato a sua viva voce a tutti, che nella sua diocesi ha scelto un “VICARIO GENERALE-DONNA”…….a cui naturalemente ha delegato tutti i poteri giuridici previsti dal Codice di diritto canonico.. …..non evidentementei i poteri sacramentali…..

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ATTENZIONE – Favara web fa marcia indietro ed in data 06-02-2020 verso le ore 14,30 pubblica l’articolo censurato di Mimmo Bruccoleri

Il racconto di un Acquisto infelice

Il servizio di Sicilia Tv sul sacerdote Diego Acquisto e la sua permanenza nella parrocchia di San Vito non si distingue come prova di giornalismo adulto nella nostra città. La stampa forma da sempre l’opinione pubblica e oggi,con la tecnologia che ci inonda di informazioni e il diffondersi di fake news(notizie false) tese a orientare verso interessi,spesso sconosciuti ai piu’,il consenso commerciale o politico che sia ,deve svolgere con maggiore rigore il suo compito di sentinella delle libertà di ciascuno di formarsi un opinione sui fatti libera e consapevole auspicabilmente nel pluralismo di stsmpa. Il tema non riguarda, non me ne vogliano gli amici della televisione cui mi lega un antico affetto, solo la nozione di “notizia” com’ è nella sua accezione classica:il cane che morde l”uomo non è notizia; l’uomo che morde il cane è la notizia. Qui la permanenza di don Diego è assimilabile al cane che morde.La notizia non c’è. Riconosco che ha un appeal sulla platea di 6000 followers perché la lunga attività pastorale e giornalistica può in un servizio,si diceva una volta, di terza pagina raccontare uno spaccato di storia e le sue dinamiche nella nostra città. Quello che non convince è il divario, la sproporzione tra la presentazione dell’ oggetto del servizio , cioè la permanenza dovuta ai poteri forti e ai misteri e la supina accettazione della spiegazione del prete di fatti facilmente verificabili prima della pubblicazione del servizio,che avrebbe allontanato dal sacerdote l’ombra di una “spectre da catechista” ovvero che il mistero celi la doppia identità di don Diego che come il suo omonimo dela Vegas non è quello che appare. Credo che inseguire il sensazionalismo svilisca la funzione della stampa che invece dei social ha il compito di approfondire, ricercare e possibilmente studiare fatti eavvenimenti per una pubblica opinione capace di “conoscere per deliberare”. Lo chiediamo alla politica competenza e rappresentanza, anche la stampa ha i suoi doveri. Altrimenti non si distingue dalla selva di contumelie di cui sono pieni i social con grave ferita al funzionamento del sistema democratico oggi sotto attacco,questo si, dai poteri forti. Fosse stato un servizio sulla attività pastorale e/o giornalistica di don Diego, su cui è legittimo avere teorie diverse, sarebbe stato cosa utile alla città. Presentarlo dentro un mistero é stato il racconto di un Acquisto infelice.

COMMENTI su Facebook

  • Diego Acquisto …….infelice è solo il titolo…….che sull’esempio di quel tipo di giornalismo che punta sul sensazionale, nel titolo lancia un messaggio falso, in contraddizione chiara – mi pare – con il contenuto dell’articolo…… questo il mio giudizio …. e personalmente sono per fortuna anni-luce lontano da questa “infelicità”………e poi mi pare che a leggere ………..al di là del mio giudizio……..BUONA LETTURA ……..

 

 

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