ORDINAZIONE PRESBITERALE

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Notiziario di Telepace mercoledì 08.10.2003

ORDINAZIONE PRESBITERALE

servizio di don Diego Acquisto

 (A tappo, ultimi 30 secondi dell’omelia dell’Arcivescovo….a partire dalle parole “Affidiamo a Gesù Buon Pastore” sino alla fine)

Ha concluso così l’omelia, Mons. Ferraro, ieri pomeriggio in Cattedrale, nel corso della solenne concelebrazione, durante la quale sono stati ordinati Presbiteri, i diaconi Calogero Colletti e Salvo Centinaro. Un’omelia, quella di Mons. Ferraro che ha invitato a riflettere sugli elementi centrali del ministero e della vita dei Presbiteri. L’identità del sacerdote deve essere sempre colta nell’ambito della volontà salvifica di Dio, frutto dell’azione sacramentale dello Spirito santo, partecipazione della perenne azione dinamica di salvezza di Cristo, che continua ad agire nella Chiesa, nel suo continuo sviluppo lungo la storia. Il Presbitero è il servo di Cristo, per essere, a partire da lui, per lui e con lui, servo degli uomini.

Una concelebrazione, quella di ieri in Cattedrale, raccolta e partecipata da fedeli provenienti da diversi paesi della diocesi, ma soprattutto dalle Comunità Ecclesiali dei due Paesi di provenienza dei nuovi Presbiteri, cioè Caltabellotta e S. Giovanni Gemini, paese, quest’ultimo, a cui volentieri si sono uniti molti fedeli della vicinissima Cammarata. Presenti in forma ufficiale, con la fascia tricolore anche i Sindaci di questi tre Comuni, che con la loro presenza hanno voluto mettere concretamente in risalto la valenza anche sociale dell’evento di grazia vissuto dalla Chiesa Agrigentina e dal Presbiterio diocesano, che si è stretto attorno al Vescovo, in un momento così importante e delicato come è quello dell’Ordinazione dei nuovi Presbiteri. La celebrazione è stata animata dalla Schola Cantorum della Comunità Ecclesiale di Caltabellotta, che ha positivamente impressionato per il livello di perfezione raggiunto nell’esecuzione dei canti, anche in latino.

Con la solenne concelebrazione di ieri, memoria della Madonna del Rosario, la nostra diocesi ha anche concluso solennemente l’Anno dedicato alla devozione del Rosario, una devozione già radicata e largamente praticata nel nostro ambiente, con cui tante famiglie, attraverso il Rosario, chiedono per l’umanità il dono prezioso della pace e rivivono con gli occhi di Maria il messaggio evangelico della salvezza. I misteri del Rosario sono davvero una sintesi completa del Vangelo, specie dopo l’aggiunta dei misteri luminosi, aggiunti dal Papa, l’anno scorso, proprio di questi tempi, quando ha proclamato l’Anno del Rosario, con la pubblicazione della lettera apostolica “Rosarium Virginis Mariae”.

A conclusione della cerimonia, un incisivo intervento del Rettore del seminario, Don Gaetano Montana

( primi 30 secondi dell’intervento)

Un intervento, quello di don Gaetano Montana, che ha richiamato tutti, ma soprattutto i nuovi Presbiteri, a far crescere la cultura e la prassi della comunione ecclesiale.

E quindi, possiamo proprio dire, dulcis in fundo, l’annuncio a sorpresa dell’Arcivescovo della prossima Ordinazione di due nuovi diaconi, alunni del nostro seminario, il prossimo 3 novembre, festa di S. Libertino protovescovo di Agrigento. Ovviamante, gli occhi si sono puntati sugli Accoliti, Maurizio Di Franco e Giuseppe Livatino, entrambi della Comunità.

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