Lunedì 30-3-2020–Radio RF 101-situazione italiana con il coronavirus

11-Editoriale di Radio RF 101—lunedì 30-3-2020—44mo della Radio e situazione italiana con il coronavirus

Un   cordiale saluto da parte mia don Diego Acquisto e per la parte tecnica da Lillo D’Anna

Nella nostra precedente conversazione abbiamo doverosamente ricordato eventi e persone che hanno favorito a partire  dalla prima  metà degli anni ‘70 del secolo scorso, prima  la nascita e poi la crescita, lo sviluppo, l’affermazione, … di questa nostra emittente Radiofonica Radio R.F.a 101, che lo scorso 20 marzo ha compiuto 44 anni di vita e di attività.  Cercando  sempre negli anni  di migliorare e di crescere, nei contenuti da trasmettere e nella tecnologia  che le  ha permesso di allargare il suo raggio di irradiazione – uno sforzo che tuttora è pure in corso –Questa nostra emittente quindi che anno dopo anno è sempre cresciuta e va crescendo in tutti i sensi…. E dopo quanto ho detto la volta scorsa,  mi sento in dovere di dire ancora che  la crescita di questa emittente è legata all’impegno ed ai sacrifici di tante persone…ieri come oggi…persone  che adesso magari, per motivi di lavoro,  vivono lontano da Favara ,  qualcuna delle quali  si è fatta anche  sentire in questa settimana appena trascorsa, …..così per fare un esempio, …. Totò Alba, che ormai da alcuni anni vive in una zona adesso tormentata a causa del coronavirus   della provincia di Milano, al quale perciò auguriamo ogni bene, restando anzitutto immune dal contagio del corona virus….Totò Alba che a questa emittente ha dedicato  22 anni della sua vita, dal 1982 al 2001, come tecnico impegnato nella registrazione di alcuni programmi, compresa questa nostra Rubrica settimanale “ La voce del direttore....Oppure – mi sia consentito – tanti altri che vivono qui a Favara, il cui elenco sarebbe davvero troppo lungo…… e che alla Radio hanno lavorato e tuttora a questa emittente si  sentono affettivamente legati, come per esempio …cosi a caso, come  mi vengono subito in mente…..Peppe Ragusa…. Peppe Piscopo…Antonio Azzaretto……LilloSciortino…PeppeCaramazza…LilloMontaperto………Fabio La Greca, detto affettuosamente Fabione…ecc. ecc. oltre naturalmente a quelli che spesso magari nomino per l’immediata collaborazione a registrare questa rubrica settimanale in atto, Lillo e Alberto D’Anna e  nel recentissimo passato Giuseppe Cusumano e Luigi Greco…ecc ecce. persone che collaborano e che ….hanno collaborato, maturando la loro personalità……perché  la radio ha inciso nella loro vita, alcuni affiancando anche in passato personalità del calibro di Lillo Lentini, Eugenio Celani ,  Peppe Casà, Peppe Valenti, unitamente ai due grandi Padri francescani P. Pacifico Nicosia  e P. Francesco Schifano…..…  allora ragazzi ed giovani ed uomini, adesso professionisti stimati benvoluti che vivono fuori o in questa Favara, sempre comunque  interessati alla crescita di questo tessuto sociale favarese…., come  ancora Pasquale Palumbo, lo stesso Peppe Moscato e  Franco Pullara…. oltre a quelli che abbiamo ricordato nella nostra  precedente conversazione e quelli di cui parla nel volume “Centouno ricordi” di Marcello Rizzo……. A quelli che, raccogliendo quasi tutti i sacrifici e l’impegno del passato remoto e recente,  vi lavorano adesso, con tenacia, confrontandosi con i problemi attuali che non mancano mai….…

Ricordiamo tutto questo, in questo momento in cui tutti siamo chiamati ad affrontare la situazione difficile del coronavirus…..per la quale una persona, favarese doc,  stimata  come il dottor  Antonio Liotta, specialista anestiologo-rianimatore presso l’Ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento, ha scritto una pregevole documentata lettera a Mister Corona-Virus, in cui in un misto di scienza ed ironia,  ringrazia anche il Corona-Virus per gli effetti positivi che sicuramente determinerà costringendo a riflettere e  correggere quindi tanti  comportamenti sbagliati in ogni campo, da quello politico  a quello sociale o  religioso……per un nuovo impegno umano-sociopolitico- culturale-religioso … insomma un nuovo sforzo collettivo che in democrazia il popolo deve anzitutto maturare, e poi sapere esprimere al momento giusto, nelle varie situazioni e momenti,  quello del segreto dell’urna quando si esercita la sovranità popolare ….perché seminare odio non giova……. Bisogna trovare un modo nuovo di interpretare la responsabilità nella vita pubblica…valorizzando meglio la conquista preziosa delle democrazia che tanto sangue ci è costata.  Una QUARESIMA allora  davvero particolare  quella che stiamo vivendo in questo 2020 …… per gli sviluppi positivi che, dopo i necessari sacrifici…. ne potranno derivare …. AUGURI….Il tempo di Quaresima è  tempo di rinnovamento….ognuno per la sua parte e nel suo ruolo….. con il coraggio di operare, se necessario,  anche un’inversione di marcia ad U.—-Conversione significa anche questo…..   superando l’accidia, che è uno dei sette vizi capitali…….accidia  che è torpore malinconico, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene, pigrizia, indolenza, infingardaggine, svogliatezza, abulia. ACCIDIA che  esprime un forte disagio esistenziale, tipico di oggi…tipico di tanti giovani e meno giovani, che vivono in un rapporto  sociale deformato … pieno solo di lamentele, di lamentele contro gli altri,  solo di critica a quello che gli altri fanno ….senza comunque mai determinarsi a spendersi di persona, ad impegnarsi…a valorizzare i propri talenti … con il dovere di mettersi  servizio degli altri, della collettività….. intossicati da questo veleno che è l’accidia, che – dice Papa Francesco –  è come la droga…ti piace ma distrugge la tua vita….la tua vita  e quella dei tuoi familiari anzitutto, ma anche quella degli altri e della società civile….…..

Radioascoltatrici e radioascoltatori, don Diego Acquisto e per la parte tecnica Lillo D’Anna cordialmente vi salutano ed anche a nome dello staff tecnico e giornalistico di Radio Favara 101, vi augurano  buona settimana con i programmi della nostra emittente.

 

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