Favara trova la forza di reagire e domani, “Scegli Progetto Comune”, tiene  la prima assemblea politica

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Malgrado tutto, a Favara non manca la forza di reagire e domani, Scegli Progetto Comune”, tiene  la prima assemblea politica in preparazione alle Amministrative di ottobre. Proprio così ! il desiderio di voltare decisamente pagina sul piano politico amministrativo dopo l’esperienza dell’ultimo quinquennio, in buona parte  frutto dell’esperienza  precedente quando la volontà di cambiamento prevalse su ogni cosa ed ad ogni costo, anche e forse soprattutto per un programma davvero innovativo, che però è rimasto quasi del tutto solo scritto sulla carta.

Adesso l’approccio deve e vuole essere necessariamente diverso, malgrado la situazione inverosimile di smarrimento e confusione,  perché ancora nell’indifferenza di chi dovrebbe sentire ed avere  il dovere di intervenire tempestivamente, tuttavia, per un impegno vergognosamente discontinuo,   una parte non indifferente dell’immondizia resta ancora, inspiegabilmente,  dopo quasi un mese, in città.

Davvero incredibile! dopo una delibera di somma urgenza per  una situazione igienico-sanitaria, giudicata “gravissima” dalle competenti autorità !

A Favara comunque, con amara e comunque indovinata ironia, – si dice –  non ci si fa mancare nulla….compreso quanto sta succedendo sul piano politico in preparazione alle prossime Amministrative di ottobre. Parchè, a parte tutto,  pare davvero che questa martoriata città, possa essere  un vero e proprio laboratorio politico, che non mancherà di influenzare non solo altri Comuni, ma  addirittura  situazioni politiche a più vasto raggio, nella ricerca  avvertita più o meno consapevolmentee,  di un certo centrismo politico, tornato di attualità specie dopo il Governo Draghi.

Tentiamo di interpretare quello che sta accadendo !  Per il momento i candidati a Sindaco, oltre al generoso Angelo Casà, che sempre, in maniera originale, non manca subito di  proporsi autonomamente come sindaco, –  (e che stavolta, chissà ! non si sa mai!  potrebbe  anche diventare un’incognita seria) –   i grandi movimenti di pensiero-politico-locale, (se così si può dire),  pare che si polarizzino, almeno al momento,  attorno a tre nomi : il dott. Totò Montaperto, l’on. Giuseppe Infurna, Antonio Palumbo.

Quest’ultimo, che alcuni danno come il più popolare ed accreditato, è il  segretario provinciale di Rifondazione Comunista, che comunque da qualche giorno ha lasciato ad altri questo ruolo,  e da  favarese doc, militante battagliero di lunga data,  sembra essere candidato con “Scegli Progetto Comune”, sostenuto da Ecologisti,  Movimento 5-Stelle dell’on. Di Caro e dal PD locale. Una larga coalizione di persone e di idee che proprio domani, domenica primo agosto,  terrà una pubblica assemblea, aperta a tutti, a partire dalle 18.30, presso la villetta ( che si sottolinea abbandonata…!)  “Giovanni Paolo II” di Favara, in via Aldo Moro,  quasi all’ingresso di Favara arrivando da Agrigento; un posto davvero abbandonato, ma incantevole e soprattutto evocativo per la grande figura di Papa che si ricorda, per i suoi richiami alla Dottrina Sociale della Chiesa (DSC).   Una scelta quindi questa, simbolica,  che di per sé  – sicuramente. a giudizio degli organizzatori e non solo , – dà necessariamente un chiaro messaggio.

 Da questa iniziativa, e soprattutto da quello che si dice,  sul candidato  Sindaco scelto, che sarà ufficializzato domani, dobbiamo dire che   prende subito, ufficialmente,  le distanze l’ex-Sindaco Rosario Manganella, al quale però viene altrettanto tempestivamente rimproverato che la sua elezione, a suo tempo, fu proposta e sostenuta dal Centro-destra, allora guidato  dall’alfaniano di ferro on. Nino Bosco, in quell’occasione però  affiancato anche dal dott. Totò Montaperto, uniti assieme a tanti altri nella cosiddetta “Coalizione di responsabilità”, che poi non ebbe vita affatto lunga, con tutti i problemi che si crearono e che sfociarono cinque anni dopo in una protesta storica.

In ““Scegli Progetto Comune”, comunque sembra palese che la forza centrale di riferimento sia il Partito Democratico, (PD). Un  partito rinnovato, sia a livello  regionale con l’on. Barbagallo, eletto – ricordiamo –  segretario regionale a Morgantina, con il messaggio di sapore sturziano lanciato subito dopo la sua elezione, … sia a livello provinciale con il Segretario Simone Di Paola, i cui immediati antenati ricordano note figure della sinistra democristiana del tempo, con pubblici incarichi apicali.

Nel PD favarese, in atto retto – ci si dice – direttamente dal segretario Provinciale Di Paola, per il momento non c’è  un coordinatore solitario, come pare sia stato prima comunicato, ma da una serie di coordinatori, (forse una diecina) che evitiamo di elencare anche per non sbagliare, ma che vanno per esempio da Lorenzo Airò a Mimmo Russello, a Carmelo Vitello, a Dino Cusumano, ad Antonio Liotta ecc. ecc. ecc. persone tutte ben note e con una diversa esperienza,  competenza,  storia e sensibilità politica alle spalle.

Avremo modo man mano di parlare degli altri candidati a Sindaco e delle coalizioni che li sostengono, quando eventualmente saranno presentati. Le due candidature di Montaperto ed Infurna, due persone abbastanza note e stimate, dividendo forze politiche sostanzialmente omogenee,   potrebbero determinare quello che comunemente viene chiamato in gergo,  il fenomeno dell’ “Anatra Zoppa”, cioè avere un Sindaco di una certa parte politica  ed una maggioranza in Consiglio Comunale  del tutto diversa. Cosa  che a Favara in passato è già forse più volte avvenuta; e che sarebbe auspicabile invece evitare, puntando più decisamente al bene della Città.

Diego Acquisto

31-7-2021

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