Favara oggi in preghiera per Gessica

Sarà celebrata  oggi pomeriggio, ad un anno esatto della sua scomparsa,  nella Chiesa parrocchiale dei Ss Pietro e Paolo, per iniziativa del Parroco Don Marco Damanti (nella foto) e  con il consenso degli altri Parroci e dello stesso CPC (Consiglio Pastorale Cittadino), all’interno del quale opera pure un specifica Commissione che segue le tematiche sociali, guidata da un professionista di particolare sensibilità come Gaetano Scorsone.

Come è noto Gessica Lattuca, 27enne madre di 4 figli, è scomparsa  lo scorso anno, proprio il 12 agosto del pomeriggio e da quel momento,  malgrado il grande impegno delle forze dell’ordine e l’attenzione costante dei mass-media nazionali che  hanno esaminato il fatto da tutte le angolature,  nulla sino ad ora  si è riusciti a concludere.

Per cui, malgrado il tempo  non breve di 12 mesi, teoricamente non solo non si può ragionevolmente escludere nessuna ipotesi, anzi unitamente alla soluzione pessimistica che fa pensare alla sua soppressione, non manca ancora  anche un  sottile filo di speranza che induce a pensarla ancora viva,   tenuta in ostaggio in qualche luogo segreto, non si sa per quale motivo.

E la Chiesa favarese comunque sia, fa quello che può fare ! cioè pregare. E la preghiera è in ogni caso l’unica  cosa utile  e doverosa, servendo anche ad alimentare il ricordo ed a pungolare la coscienza civile di una Comunità, che condanna l’omertà e perciò  si sente ingiustamente umiliata ed impotente.

Una Comunità, quella favarese,  dove vive una stragrande maggioranza di persone  perbene, di persone che si affermano positivamente in tanti settori, che nel passato remoto e recente sono state e sono all’attenzione ed ammirazione nazionale.

E pure in questo contesto di speranza e di rabbia impotente, condannando ogni forma di omertà di quanti eventualmente dovessero conoscer qualcosa di veramente utile alla soluzione del caso, la Chiesa invita alla preghiera  e nella preghiera a non sottrarsi ai propri doveri di coscienza di fronte a Dio ed alla Comunità.

E’ possibile che scompaia una persona nel nulla e nulla si debba sapere ?

Un interrogativo che deve inquietare tutti.  Un interrogativo che nella preghiera sarà ancora riproposto alla coscienza a di tutti.

Diciamo ancora perché non possiamo dimenticare la straordinaria partecipazione di popolo alla manifestazione del 12 settembre 2018, ad un mese esatto dalla scomparsa. Quando una vera e propria marea di gente, da piazza Giarritella, attraversando via Cappello, piazza della Vittoria, via Agrigento, via Rovereto, piazza Lando Conti,  ha marciato silenziosa sino alle Case popolari che si trovano subito dopo la Villa Ambrosini, alle spalle del Cimitero di Piana Traversa, nell’estrema periferia  settentrionale della città, a qualche centinaio di metri dalla Parrocchia dei Ss Pietro e Paolo, dove  abita la famiglia di Gessica e dove vivono i suoi quattro figli, tutti in tenera età,  accuditi dai nonni.

A notare quella massiccia partecipazione di gente di ogni condizione sociale, che aveva accolto l’invito del CPC, non pochi dei numerosi operatori dei mass-media presenti, hanno sicuramente esclamato, qualcuno in maniera anche chiara e palese: “Altro che città omertosa Favara !”.  E ciò per sfatare quello che  con una certa superficialità ed approssimazione nei giorni precedenti  qualche  organo di stampa  aveva incautamente sottolineato.

Oggi, alla Messa parteciperà la Sindaca Anna Alba e, invitate dal parroco  don Marco,  le Autorità militari, alle quali bisogna dare atto che veramente hanno fatto tanto.

Diego Acquisto

12 agosto 2019

 

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