Editoriale di Radio  R.F. 101 lunedì di Pasqua 5 aprile 2021–La lotta al Covid – la rivoluzione radiofonica a Favara: alcune personalità da ricordare

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Nei giorni scorsi al temine della giornata i mezzi di comunicazione sociale comunicavano che i nuovi contagiati da coronavirus erano 666…….un numero negativamente significativo ci veniva subito  da dire….un numero negativo dato che nell’Apocalisse proprio questo numero viene indicato come  il Numero_della_Bestia un simbolo cioè molto negativo che indica un personaggio satanico. Questo numero appare in un  passo del Nuovo Testamento  e precisamente nella Apocalisse di Giovanni …in cui si legge: “Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei” (Apc13,16-18). E quando si è raggiunto questo preciso numero di contagi ……eravamo nel giorno in cui si parlava di aumento…di aumento dei contagi in cui in cronaca c’era  proprio Favara dove, a dimostrazione  si mettevano in evidenza sulla  cronaca le violazioni delle norme anti-Covid dei favaresi ….violazioni che  portavano alla chiusura di alcuni locali pubblici da parte delle forze dell’Ordine….erano stati chiusi un circolo ricreativo e un bar, dopo un controllo del personale della Guardia di Finanza della Compagnia di Agrigento. All’interno del circolo ricreativo  erano state sorprese delle persone che giocavano a carte, in violazione delle prescrizioni imposte delle norme anti-contagio,  multate con sanzioni pecuniarie di un certo rilievo (400 euro a testa) e  chiusura del locale per 5 giorni. Da questa emittente, riprendiamo questo episodio per ricordare a tutti  l’invito a rispettare le norme, non per le sanzioni che comunque sono una cosa negativa, ma per non essere responsabili della diffusione del contagio…..per il rispetto che si deve avere alla propria persona e per quella degli altri che nessuno ha il diritto di danneggiare….. Lo diciamo ancora oggi, …per richiamare tutti all’importanza del problema …un problema quello dei contagi che da nessuno deve essere sottovalutato……e non ci dovrebbe essere bisogno di sanzioni…….il senso di responsabilità ci deve indurre ai sacrifici necessari per tutelare la salute che la cosa più preziosa…..

E detto questo, in questo tempo particolare, con un’Italia  in rosso per il coronavirus……e quindi col divieto di tutti gli assembramenti in pubblico e  nel privato……parliamo di un evento a cui  abbiamo accennato  nella puntata precedente…..cioè la ricorrenza  di questa emittente radiofonica Radio RF 101, che è la più antica della provincia e che lo scorso 20 marzo ha compiuto 45 anni di vita e di proficua attività. Guadare al passato per vivere meglio il presente e programmare il futuro…..Occorre sempre  «uno sguardo profetico» sul futuro, partendo dalle radici della memoria e vivendo la concretezza del tempo presente.—Ringraziamo insieme il Signore per questi  45 anni di servizio che questa emittente ha reso alla città aiutandola di crescere e per questo voglio condividere con voi qualche riflessione anche sul tempo, di cui  è fatta la nostra vita e che è un dono che Dio ci ha fatto e ha affidato alla nostra responsabilità, perché ne sappiamo cogliere l’occasione per dire i nostri “grazie” anche a chi di dovere, e guardare avanti  fiducia, impegno e con speranza.—-Questo è il tempo della concretezza. L’oggi che stiamo vivendo, con le difficoltà che abbiamo  dobbiamo affrontarlo con è concretezza.

Questa emittente radiofonica è la più antica della provincia…. ha compiuto 45 anni di vita e di proficua attività.—La data del compleanno ieri dell’emittente Radio RF 101, che  più comunemente  nel passato veniva chiamata  Radio Favara o addirittura  o solo “101” , non considerando le prove tecniche di qualche anno precedente e  bai passando magari la data legale, quella che con i bolli ed i timbri è stata consacrata quasi all’unanimità èm , la data intermedia ormai da è quella del 20 marzo 1976. In quella data si è colta subito9 l’incidenza nel tessuto sociale di questa Radio;  famoso nei primi anni il detto  “Lu dissi Radio Favara” oppure solamente “Lu dissi lu 101”. Col numero uno alla rovescia, così come pensato dai suoi fondatori, e da Sergio Castellana che ne disegnò e propose  il marchio, che tutti accettarono….. sono passati da allora  ben 45 anni, ….molti di voi non erano ancora nati o erano troppo piccoli per capire ma chi vi parla ha vissuto nella piena maturità quegli anno e già da ben sette anni era parroco di S. Vito…..quando sentivo da tanta gente  l’espressione che vi ho riferito…cioè “Lu dissi Radio Favara” oppure solamente “Lu dissi lu 101”. Ecco percheè i cronisti più attenti scrissero che  il 20 marzo 1976  quando cioè Radio Favara 101 ha iniziato ufficialmente  le trasmissioni, ha  determinato anche  nell’agrigentino una vera a ptopia rivoluzio dell’informazione la cosiddetta “ rivoluzione radiofonica degli anni ‘70”.

A Favara subito per contagio ed emulazione  dopo infatti sorsero subito altre  Radiuo….  Radio Favara Centrale, Radio Faraci, Radio Onda Rossa, che poi si chiamò Big Boy, e Radio Città Aperta del Partito Comunista….e probabilemnte ne dimentico ancora qualche altra…..E sento di dover precisare che ogni Radio aveva una sua particolarità…..insomma questa Radio ha fatto nascere il pluralismo informativo….pluralismo informativo che è il sale della democrazia…e quindi ha contribuito a rafforzare  il sistema democratico…..solo nelle dittature domina il pensiero unico  e quello che dice il Capo, volenti o nolenti bisogna accettarlo—il pluralismo è confronto, critica,  scambio di opinioni…,. È ricchezza  umana, culturale, spirituale  e sociale.—Radio Favara, sin dall’inizio ha avuto un certo stile sanamente  popolare, sempre vicina ai bisogni concreti della gente, favorendo ed anzi  sollecitando la partecipazione di persone dei vari ceti sociali, senza mai chiedere tessera di Partito.—-A 45 anni di distanza  il nostro pensiero va ai soci fondatori, a quelli ancora viventi che non nominiamo,  e  sono proprio  molti , per i quali questa emittente è stata  valida  palestra  di formazione.  Perciò  vogliamo ringraziare pubblicamente solo quelli che non sono più in vita. Tutti laici di grande valore culturale e rilevante spessore umano: da Lillo Lentini, ad Eugenio Celani,  Peppe Casà, Mimmo Felice, Peppe Valenti,  all’eccezionale P. Pacifico Nicosia ofm, stimatissima figura di uomo, di sacerdote e di frate francescano di questo Convento S. Antonio di Favara, in cui si trovano ancora gli studi di questa emittente. Soprattutto la spinta determinante di quest’ultimo, appassionato radio-amatore, qualificato e competente,  ha dato vita a questa emittente.  Scomparso a negli ultimi giorni del marzo 1999… come scrisse allora il Collegio dei Parroci nel pubblico  manifesto di cordoglio …..P. Pacifico era un “sacerdote prudente, zelante ed illuminato, al quale si deve  riconoscenza per i tanti anni di ministero, silenziosamente esercitato a favore della Comunità anche attraverso Radio Favara 101, da lui voluta quale strumento di evangelizzazione e di promozione umana”.–E con questo ultimo pensiero….buona e serena Pasquetta, nel rispetto delle norme  per contrastare i contagi della pandemia….. Ed anche a nome  di tutto lo staff  di Radio RF 101,da parte di  don Diego Acquisto e  Lillo D’Anna che cura la parte tecnica…un saluto  a tutti e buona settimana con i programmi di questa nostra emittente.

 

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