Edit. di Radio RF 101—lunedì 01-06-2020 –Argom. vari e festa della Repubblica

Un cordiale saluto da parte mia,don Diego Acquisto,  e per la parte tecnica da Lillo D’Anna

Scendere in piazza per tornare a salire le scale di scuola. Cinquemila persone hanno manifestato in tante città d’Italia, da Torino a Trapani. Tutti per chiedere che a settembre si rientri in classe….., per dire che la didattica a distanza  non soddisfa affatto ed i risultati sono stati largamente insufficienti …..  Un’altra notizia, che gira e che fa sorridere, è quella, in cui vengono definiti “frugali”, quei quattro piccoli Paesi europei ricchi cioè Austria, Danimarca, Olanda, Svezia,  il cui pil di tutti e quattro messo assieme raggiunge solo il 14x cento di quello europeo….contro il 42 x cento della Francia e della Germania…. una percentuale a cui se si aggiunge quello della Spagna e dell’Italia raggiunge il 64 x cento….e questi quattro piccoli paesi … piccoli in rapporto al pil …. per non mettere a repentaglio il loro benessere nazionale pongono vincoli piuttosto severi all’elargizione degli

Concept: The Crisis of the European Union

aiuti europei, come vogliono fare invece Francia e Germania, Emanuele Macron e Angela Merkel per i paesi particolarmente colpiti dalla pandemia del coronavirus ed in particolare difficoltà come Spagna ed Italia….. La frugalità è certamente una virtù, ma in questo caso è una virtù che queste nazioni (ripetiamo!)…. Austria, Danimarca, Olanda, Svezia…. questi 4 Stati  europei   chiedono  agli altri paesi europei in difficoltà. Fare il frugale con le tasche altrui, specie se le proprie sono piene, espone al rischio di essere definiti in ben altra maniera. MaGARI  tirchi… taccagni… Gretti….non frugali…. E il dibattito politico sarebbe ben diverso se questi fossero i titoli   di giornale ….piccoli economicamente….grandi polticamente per il potere di veto che ognuno dei 4 ha….staremo a vedere come finirà…. Queste alcune delle notizie che leggiamo su vari giornali ….

E continuando a sfogliare i giornali in questi giorni abbiamo pure letto della necessità di  liberarsi dalla nostalgia del fascismo! Altro argomento ! ….. il fascismo … il cui ricordo, in questi giorni,  richiama ad eventi drammatici la cui conclusione finale si ebbe a Piazzale Loreto a Milano,  con l’esposizione  il 25 aprile 1945 di due cadaveri penzoloni, a testa in giù …. Con tutto quello che di incredibile abominio accadde davanti e contro i due cadaveri…Conclusione più drammatica di quella cosiddetta Guerra di liberazione non se ne poteva immaginare …. una realtà tristissima che i più seri e  maturi partigiano hanno pubblicamente condannato… Deplorata e condannata questa  pagina  di storia davvero  vergognosa  che ha macchiato la nobile lotta della Resistenza che   giustamente da non pochi storici viene definita secondo Risorgimento, perché ha messo al sicuro l’Italia  dal nazifascismo …. quel tipo di nazifascismo che aveva accecato alcuni  anche in Italia  ……….E da quella data è iniziato un cammino nuovo degli italiani ….  Un cammino in  cui tutti,  allora,  messe da parte le proprie ideologie si ritrovano per costruire la Repubblica … dato che il 2 giugno 1946 – e domani è proprio 2 giugno –  gli Italiani in quel 2 giugno di 74 anni fa a maggioranza hanno scelto la Repubblica …….. e quindi si elabora  una nuova Costituzione ….. perché  contestualmente al Referendum istituzionale  viene scelta con votazione segreta ….  Elezioni in cui per la prima vota fu dato anche alle donne il diritto di voto …  di scegliere i membri di un’Assemblea Costituente.

Intanto diciamo subito che si sono concluse lo scorso 17 marzo, a differenza di 8 anni fa, quando ci furono  celebrazioni per  il 150° dell’Unità d’Italia, …. celebrazioni che comunque a causa del terremoto del Friuli videro comunque annullati tutti i festeggiamenti del 2 giugno…… quest’anno che è il 158mo, in piena emergenza coronavirus, la data 17 marzo 1861…… è stata comprensibilmente del tutto dimenticata …. (non ci pare di aver sentito almeno qualcosa) …. ma adesso la data di domani…..vediamo che viene comunque almeno ricordata, seppure, a causa del coronavirus  con atteggiamenti diversi da parte della forze di   Governo e di quelle dell’opposizione …… una divergenza che non pochi stentano a capire … dato che il momento grave di questa pandemia dovrebbe suggerire a tutti di unire concordemente gli sforzi per programmare la ripresa ……

Noi da questa nostra emittente vogliamo ricordare la data di domani 2 giugno … Una  data storica per il popolo italiano,  un momento fondamentale della storia nazionale: il 2 giugno, giorno in cui il popolo italiano scelse la Repubblica.

L’anno era il  1946.  L’Italia usciva da un periodo di lutti e sofferenze. La guerra, la  seconda guerra mondiale era finita ma il paese doveva soffrire ancora molto. Il 9 maggio 1946, il Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia, pensò di abdicare a favore del figlio Umberto II, a cui precedentemente aveva affidato solo la luogotenenza e che regnerà solo per 35 giorni e perciò chiamato re di maggio.  Una manovra questa dell’abdicazione di Vittorio Emanuele III in favore del figlio Umberto II, che  non servì comunque a salvare la monarchia e quando il 2 giugno 1946, quindi 74 anni fa,  si tenne il Referendum Istituzionale per decidere le sorti dell’Italia, vinse seppur di misura la Repubblica,  e De Gasperi, leader della Democrazia Cristiana  fu incaricato di formare il governo. La sconfitta fu ovviamente mal digerita dal Re che non esitò inizialmente a parlare di brogli ma, alla fine abbandonò il territorio italiano. E così il 13 giugno dello stesso anno si trasferì a  in una Villa presso Lisbona. Un periodo travagliato questo del maggio- giugno 1946, in cui si svolse una campagna elettorale rovente, per la scelta dei deputati all’Assemblea Costituente e contemporaneamente per il  Referendum istituzionale. Ed in questo periodo , esattamente il 16 maggio, a Favara, ricordiamo ci fu l’assassinio del primo sindaco, del dopoguerra, Gaetano Guarino,  assassinato la sera del 16 maggio.

Ma ritorniamo alla data del 2 giugno, cioè domani…. un momento fondamentale della storia nazionale, in cui il popolo italiano scelse la Repubblica. Una scelta maturata al termine di un lungo percorso affrontato dal nostro Paese per raggiungere quella democrazia tanto cercata e desiderata sin dal Risorgimento, attraverso eventi tragici e dolorosi.

Il Paese-Italia  ha bisogno di una buona Amministrazione che venga percepita nella sua capacità di dare risposte concrete alle esigenze e alle aspettative più avvertite dalle popolazioni …..una buona amministrazione specie adesso per superare la prova di questa pandemia del coronavirus. E, in tema di commemorazioni, ricordiamo che  anche la  Sicilia ha festeggiato, lo scorso 15 maggio, il 74mo del proprio  Statuto, cioè del particolare stato giuridico, che ha ottenuto, cioè l’autonomia, il 15 maggio 1946, quando re Umberto II°, – l’Italia , come detto, ancora era una monarchia –  firmava il decreto legislativo sulla istituzione dello Statuto Autonomo della Regione Siciliana. Statuto di autonomia che avrebbe dovuto risolvere definitivamente i gravi problemi socio-economici in cui versava la Sicilia.

Radioascoltatrici e radioascoltatori, don Diego Acquisto e Lillo D’Anna per la parte tecnica cordialmente vi salutano ed anche a nome di tutto lo staff di Radio RF101 vi augurano buona settimana con i programmi della nostra emittente.

 

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