Dopo il documento del CPC di Favara, quello dell’A.C. agrigentina sulle prossime elezioni amministrative

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Il documento  dell’Azione Cattolica (A.C.) – reso pubblico lo scorso 14 settembre 2021 – è un invito   a vivere consapevolmente l’esperienza democratica  il 10 e 11 ottobre prossimo; nella nostra Provincia si voterà nei Comuni di Canicattì, , Favara, Montallegro, Montevago, Porto Empedocle e San Biagio Platani.

 

Ecco il testo integrale

L’Azione Cattolica crede profondamente nel valore della Democrazia e – raccogliendo il monito di Papa Francesco per un impegno rinnovato in una Politica che sia “grande”, con la P maiuscola – vuole invitare a vivere l’appuntamento con il voto come chiamata alla partecipazione e alla responsabilità, occasione preziosa di formazione personale, di dialogo con tutti, di attenzione a un bene che sia veramente comune.

Nel riproporre la missionarietà dell’Azione Cattolica, capace di abitare la propria città, il Documento Assembleare approvato dall’Assemblea Diocesana per il cammino di questo triennio, ha voluto fortemente sottolineare il “dovere morale” e l’“urgenza storica” della Politica, ritenendo fondamentale la cura della dimensione sociale, come «educazione alla Città e alla cittadinanza attiva», per abituarsi a “sentire” e vivere politicamente.

Ribadendo gli impegni assunti per il cammino di questo triennio, specie in questo momento storico di grande incertezza, l’invito che vogliamo rivolgere a tutte le Comunità è, anzitutto, quello di non lasciarsi intorpidire da sentimenti di sfiducia e, responsabilmente, recarsi alle urne per votare. L’esercizio del voto, infatti, è una di quelle esperienze che permette di sentirsi “Popolo”. Attraverso il voto, libero e consapevole, ogni cittadino contribuisce attivamente alla costruzione della Comunità.

L’esperienza dell’Azione Cattolica, inoltre, da sempre attenta alla cura dell’uomo e della Città, ci insegna che la Politica è fiducia, servizio, responsabilità. Ciò vale sia per tutti coloro i quali sono chiamati alle urne, sia per coloro che, con generosità, coscienza, coraggio, scelgono di offrire il proprio contributo di impegno, di attenzione ai luoghi e alle storie che, ogni giorno, si è chiamati ad abitare.

L’esercizio della Democrazia cui, come cittadini, si è chiamati diventa allora preziosa occasione di azione, opportunità di contribuire concretamente a percorsi di rinnovamento, ma anche di custodia, delle realtà che abitiamo.

L’invito che rivolgiamo a tutti, in particolare ai soci dell’Azione Cattolica, è quello di ascoltare le proposte, informarsi e approfondire rispetto ai programmi, provare – anche come Associazione – ad essere custodi del territorio, innovatori appassionati, creando occasioni di dialogo costruttivo, confronto. Esperienza politica è, del resto, guardarsi intorno, leggere la realtà che ci circonda, favorire occasioni di confronto, abitare gli spazi della Città come luoghi nei quali vivere il Vangelo all’interno di una quotidiana esperienza profondamente umana, autenticamente laicale.

Che questo percorso democratico orienti ciascuno verso le buone idee rivolte, davvero, ai bisogni delle persone, alle esigenze dell’oggi e del territorio. Buon voto!

La Presidenza Diocesana di Azione Cattolica

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Attenzione – N.B

–Il richiamo ad avere maggiore attenzione,usando il colore,  a taluni passaggi è una scelta  solamente nostra.

–Ricordiamo che a Favara, un mese prima (e precisamente il 13-8-2021), a firma del coordinatore  Salvatore Sutera Sardo e del Presidente Don Marco Damanti,   IL CONSIGLIO PASTORALE CITTADINO (CPC, che, in un unico organismo collegiale di corresponsabilità raccoglie chierici e laici, cioé  i rappresentanti delle varie Parrocchie e dei Gruppi Ecclesiali di Favara)) aveva rivolto  “UN APPELLO PER IL RECUPERO DI UNA ORDINARIA NORMALITA’”;  un invito questo  indirizzato non solo alla Città ed ALLE ISTITUZIONI CITTADINE,…. ma anche a quelle  PROVINCIALI E REGIONALI”.  “UN APPELLO – si sottolineava –  DI CONDIVISA RESPONSABILITA’ PER IL RECUPERO DI UNA ORDINARIA NORMALITA’. — Difficile non notare nei due documenti ecclesiali,  una preoccupata consonanza sui problemi.

–Ricordiamo che martedì prossimo, 28 settembre p.v. alle ore 19,30 ,  il Consiglio Pastorale Cittadino – come comunica il coordinatore – “per favorire una serena riflessione sui problemi della Città“, nei locali delal Parrocchia  dei Ss.Pietro e Paolo  ha invitato i tre  candidati a Sindaco ed i loro designati Assessori.

-L’incontro del 28 settembre è a numero chiuso; possono cioé partcdeipatre  solo i componenti del CPC e quanti sono espressammente invitati da chi di ragione.

—Per il documento del CPC di Favara,  chi vuole  può consultarlo in questo nostro sito, pubblicato col titolo “La Chiesa di Favara fa sentire la sua voce sulla complessità della situazione socio-poltica”ATTUALITA’

—  https://sanvitofavara.it/la-chiesa-di-favara-fa-sentire-la-sua-voce-sulla-complessita-della-situazione-socio-poltica/

 

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