Da Radio Rf 101, auguri per la Settimana Santa e per la Pasqua

 12-Editoriale di Radio RF 101—lunedì 06-4-2020—Settimana Santa. –Un cordiale saluto a tutti da parte mia don Diego Acquisto e per la parte tecnica da Lillo D’Anna. Iniziamo  quest’anno la Settimana Santa in questa difficile situazione che  stiamo vivendo con il Coronavirus, mentre  continuamente le statistiche ci aggiornano sul numero dei contagi, delle guarigioni e purtroppo anche dei morti….

Iniziamo questa Settimana Santa con il desiderio che l’Italia tutta  ha  di mettersi alle spalle  questo periodo e quindi a provare in qualche modo a ripartire.  Un  periodo quello che stiamo vivendo che ha cambiato l’Italia, ci ha messi di fronte a immagini che non avremmo mai pensato di vivere. Tra emergenza, paura, passi indietro e ora con la speranza di tornare alla normalità….iniziamo la Settimana Santa che resterà impressa nella storia perché non si svolgeranno quei riti e quelle pubbliche manifestazioni di fede degli altri anno…e tutto dobbiamo seguire  con i mezzi di comunicazione  di oggi, mentre i sacerdoti celebreranno al chiuso delle chiese i sacri riti ed i momenti fondamentali delle celebrazioni…..

Si dice sempre che l’Italia ha tanti guai, ma nelle emergenze riesce a dare il meglio di sé. …. fronteggiare un’epidemia nell’era della globalizzazione è difficile per chiunque. Lo è per una inflessibile dittatura post-comunista, figuriamoci per una fragile democrazia liberale come il Paese Italia che ha fatto e  fatica a reggere allo stress  di uesto Covid-19….ma ce la dobbiamo fare….ed in questo senso ben vengano le sanzioni per chi non rispetta le regole, mettendo a rischio non solo la propria vita, ma anche quelle dei propri familiari e degli altri…anche in questo tempo particolare della Pasqua e della Settimana Santa, la regola fondamentale è quella di restare a casa ed uscire il meno possibile…in questo senso le disposizioni della Chiesa… a fare  della propria casa una Chiesa, dove vivere con fede anche  questa settimana Particolare, con i vari momenti  e la stessa Pasqua….

Nello specifico diciamo che, secondo quanto ha disposto il competente dicastero del Vaticano, al fine di evitare il contagio, tutti i riti di Pasqua saranno senza fedeli che la data della Pasqua (quest’anno il 12 aprile)  comunque non cambia, ma sarà celebrata come le altre domeniche a porte chiuse…..Inoltre  la Messa crismale, di solito celebrata il Giovedì Santo mattina, potrà essere rinviata. Nella Messa in coena Domini la lavanda dei piedi, di per sé facoltativa, si deve omettere, mentre le processioni e le altre «espressioni di pietà popolare » della Settimana Santa e del Triduo pasquale si potranno rimandare «in altri giorni convenienti, ad esempio il 14 e 15 settembre», quando la Chiesa celebra le festa dell’Esaltazione della Croce e della Madonna Addolorata. Sono le «indicazioni generali» e i «suggerimenti» contenuti nel decreto In tempo di Covid-19 del 19 marzo, inviato alle Conferenze episcopali dalla Congregazione vaticana per il culto divino,   presieduto dal cardinale prefetto Robert Sarah.

Ed in riferimento a talune opinioni che erano circolate nei giorni scorsi circa un eventuale spostamento della data di Pasqua, si tiene a precisare che la data della Pasqua, «cuore dell’anno liturgico», «non può essere trasferita».

Per il Triduo pasquale, le stesse restrizioni…tutto a porte chiuse…e le  e celebrazioni potranno essere fatte nelle Cattedrali e nelle parrocchie, presente solo il clero….e quindi pur senza la partecipazione fisica dei fedeli, il vescovo e i parroci  – si dice – celebrino i misteri liturgici, avvisando i fedeli dell’ora d’inizio in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni». Un aiuto potrà arrivare dai media, ma solo in diretta. Il Giovedì Santo poi, «i sacerdoti possono concelebrare la Messa nella Cena del Signore; si concede eccezionalmente a tutti i sacerdoti la facoltà di celebrare in questo giorno, in luogo adatto, la Messa senza il popolo ».

E il presidente della Cei, Card. Gualtiero Bassetti sembra mettere le mani in avanti sulla Pasqua che si celebra il 12 aprile, così come sulla Via Crucis, la tradizionale pratica del venerdì santo….. proprio sulla partecipazione del popolo ha voluto soffermarsi in una conversazione, in cui  rivolgendosi ai sacerdoti ha detto: “So bene quanto possa essere doloroso celebrare l’Eucarestia senza il popolo, ma voi ogni giorno mettete idealmente sull’altare le sofferenze e le speranze di tutti.   Nessuno rimane escluso dalla vostra preghiera di intercessione.  In certo modo, non avendo davanti agli occhi le persone di ogni giorno e di ogni domenica, avete allargato ancora di più il vostro cuore per sentirvi pienamente in comunione con tutti”.

 Come si vede quest’anno  sarà una Pasqua davvero diversa nelle circostanze esteriori, ma sappiamo bene che la potenza del Signore crocifisso e risorto non dipende dalle circostanze esteriori di un particolare, forse anche unico momento

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È con quest’ultimo pensiero, da questa emittente vogliamo formulare i migliori Auguri di Buona Pasqua a  tutti, a tutte le autorità religiose, civili, politiche e militari della città della provincia e della regione, a tutte le nostre radioascoltatrici ed a tutti i nostri radioascoltatori,   i migliori AUGURI  da questa emittente  di buona e santa Pasqua da parte mia, don Diego Acquisto, e da Lillo D’Anna che cura la parte tecnica, come pure da parte di tutto lo staff  di Radio RF 101. Noi ci risentiremo, a Dio piacendo, lunedì  20 aprile.

 

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