Da Radio RF 101 auguri di Buona Pasqua, con qualche riflessione sulla famiglia-oggi lunedì ore7,15–11,15–18,15–21,15

12-Edit.RF-101–lun.15-4-2019 – Settimana Santa e FAMIGLIA

Un cordiale saluto ai nostri radioascoltatori da parte mia, Don Diego Acquisto  e per la parte tecnica da Lillo D’Anna.–Lo dicevamo lunedì scorso, vogliamo ancora parlare della famiglia, dopo che ieri con la domenica delle Palme abbiamo iniziato la Settimana Santa e già oggi  a Favara, ma non solo, anche in altri Comuni, iniziano riti e tradizioni particolari a cura di vari Gruppi, Comitati o Confraternite in preparazione al Venerdì Santo ed alla Veglia Pasquale di Risurrezione. Vogliamo parlare della famiglia che deve tornare davvero al centro della politica, della politica seria e non parolaia,… quella politica parolaia che per tanti anni ha mortificato di fatto e trascurato la famiglia.  Ne vogliamo parlare con il messaggio del presidente della CEI Card. Bassetti (nella foto) che ha detto un chiaro e secco no ai messaggi che spesso arrivano e di fatto nei giorni scorsi sono arrivati da piazze contrapposte

Aprendo infatti nei giorni scorsi  il Consiglio permanente della CEI, il presidente dei vescovi italiani ha rivolto un appello alle istituzioni, dicendo chiaro e tondo che serve un  piano per la natalità, un piano per la  cura delle mamme lavoratrici,…. servono misure concrete di legge…  misure economiche e fiscali. Ed ha usato una parola che eravamo abituati ad usare solo in gergo ecclesiastico….cioé Sinodalità …. Sinodalità che è  una parola – ha detto – che non vale solo per la Chiesa. Ma  anche «una proposta che sentiamo di poter e dover fare anche alla società». Soprattutto per svelenire il dibattitto pubblico e la comunicazione. E non dividersi «persino su un tema prioritario come quello della famiglia». Così il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, ha aperto il Consiglio permanente, che si è occupato anche del tema della sinodalità.

L’accento, nella sua introduzione, è andato comunque anche sui temi dell’attualità sociale e politica. Sinodalità,  sinodalità che è la «dimensione costitutiva della Chiesa». … sinodalità  che è sinonimo di dialogo e di ascolto dell’altro, «anche per una società slabbrata come la nostra nostra», ha rimarcato l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. «Non è certo sinodale la modalità con cui la comunicazione viene spesso usata per accendere gli animi, per screditare e far prevalere le paure, arrivando a identificare nell’altro non un fratello, ma un nemico. Quanta distanza – ha fatto notare Bassetti – dal dialogo che abbiamo visto in atto in questi giorni con la visita del Santo Padre in Marocco…».

Le conseguenze di questa carenza sono sotto gli occhi di tutti, ha proseguito il cardinale. «Purtroppo, quando manca questo sguardo, riusciamo a dividerci su tutto, a contrapporre le piazze, persino su un tema prioritario come quello della famiglia, sul quale paghiamo un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto?».

Pur senza fare esplicito riferimento al Congresso di Verona e alle roventi polemiche che ne sono seguite, è evidente che Bassetti non ignora quanto è successo. Di qui il suo richiamo: «Le istituzioni pubbliche non possono fare finta che la famiglia sia solo un fatto privato: ciò che avviene tra i coniugi e con i figli è un fatto sociale; e ogni essere umano che viene ferito negli affetti familiari, in un modo o nell’altro, diventerà un problema per tutti. Non si resti, quindi, sordi alle domande di sostegno in campo educativo, formativo e relazionale, che salgono dalle famiglie. Il cuore di ciascuna di esse è l’amore delle persone che la compongono e che, in virtù di questo amore, stringono alleanza davanti agli uomini e – per noi credenti – nel Signore».

La famiglia, ricorda in pratica il presidente della Cei, non ha bisogno di polemiche e di schieramenti contrapposti, ma ha bisogno urgente e soprattutto di provvedimenti concreti di sostegno. Perciò Bassetti enumera i temi di questa indispensabile agenda. «Se non vogliamo rassegnarci al declino demografico, ripartiamo da un’attenzione reale alla natalità; prendiamoci cura delle mamme lavoratrici, imparando a riconoscere la loro funzione sociale; confrontiamoci con quanto già esiste negli altri Paesi del Continente per assumere in maniera convinta opportune misure economiche e fiscali per quei coniugi che accolgono la vita. Vanno in questa direzione diverse proposte avanzate anche dal Forum delle Associazioni Familiari».

Infine l’appello del cardinale a collaborare proprio su questi temi. «La famiglia è il termometro più sensibile dei cambiamenti sociali: senza venir meno ai principi – visto che la famiglia non è un menù da cui scegliere ciò che si vuole – aiutiamoci a mettere a punto un pensiero forte sulla famiglia per questo tempo,…forti come siamo di una ricca tradizione di cultura della famiglia.

È con quest’ultimo pensiero, gli auguri che vogliamo formulare a tutti, a tutte le autorità religiose, civili, politiche e militari della città della provincia e della regione, a tutte le nostre radioascoltatrici ed a tutti i nostri radioascoltatori,   i migliori AUGURI  da questa emittente  di buona e santa Pasqua da parte mia, don Diego Acquisto, e da Lillo D’Anna che cura la parte tecnica, come pure da parte di tutto lo staff  di Radio RF 101.

 

I commenti sono chiusi.