2020 – Una SETTIMANA SANTA CHE NON AVREMMO MAI IMMAGINATO

(nella foto sopra e accanto domenica delle Palme  2019)

Quest’anno per la domenica delle Palme, oggi 5 aprile 2020,….non ci saranno persone festanti al Calvario, per le strade, sui sagrati delle Chiese ecc……tutto questo per evitare il contagio del coronavirus……Quella di quest’anno 2020 è allora una domenica delle Palme ed una SETTIMANA SANTA CHE NON AVREMMO MAI IMMAGINATO………ma dobbiamo restare più uniti che mai nella preghiera con un più sentito vincolo di comunione spirituale e fraterna………… reagendo alla tristezza dell’isolamento, alla tristezza di non potere vivere quei meravigliosi momenti comunitari di pietà popolare portando in processione la Madonna Addolorata, la statua del Cristo Appassionato con la Croce sulle spalle…e poi la sera la processione con l’urna del cristo-morto seguito dall’ADDOLORATA sino alla SPARTENZA…..

A tutto questo – ci ha detto Papa Francesco – rispondiamo con “la creatività dell’amore”... pensando ai poveri, ai senza dimora, ai carcerati, a chi si espone per la cura di questa pandemia o per garantire i servizi essenziali alla società, come le forze dell’ordine…ecc. ecc…..
Un messaggio di speranza e di amore… Buona Settimana Santa…la grande CROCE del CALVARIO...ci parla di Amore… quello vero…fedele…fino al sacrificio…impegnativo per Dio…come per l’uomo…al maschile ed al femminile.

Solo l’amore rinnova la vita…lasciamoci tutti abbracciare dal CROCIFISSO-RISORTO dal suo amore salvifico che ci libera dai veleni che possono intossicare la nostra esistenza non favorendo la nostra crescita nella cultura della solidarietà, giustizia, fraternità, amore…..Auguri…. .
La Settimana Santa è allo stesso tempo l’ora della luce e l’ora delle tenebre.
L’ora della luce, ….viene da Gesù, uomo-Dio…….. Come la morte è arrivata dall’uomo-Adamo….. così la vita e la risurrezione  arrivano dal nuovo Adamo, l’uomo nuovo, Gesù di Nazareth, uomo-Dio, …….il mondo è stato salvato per mezzo di Lui, per la sua morte in Croce e la sua risurrezione…..sacrificio della Croce anticipato nella luce della Cena…..ove Gesù, abolendo tute le forme dei sacrifici antichi, istituisce il sacrificio della nuova ed eterna alleanza tra Dio e l’umanità…….nuova alleanza che non sarà mai più cambiata finché ci saranno il mondo e la storia, in attesa dei cieli nuovi e della terra nuova, in cui avrà stabile dimora la giustizia…questa giustizia sostanziata di amore e di misericordia che dobbiamo tutti contribuire ad affermare già in questo mondo ed in questa storia,  in cui ognuno con la sua vocazione e nel suo ruolo … perché saremo riconosciuti come suoi discepoli, come cristiani, cioè come discepoli e seguaci di Gesù solo dal comandamento dell’amore…..       Comandamento dell’amore che è in stridente contrapposizione con ogni forma di odio, rancore, vendetta, discriminazione di qualsiasi tipo, da ogni logica di prepotenza e prevaricazione, di illegalità e di arricchimento illecito, …. contro tutto questo ed altro di simile  comunque camuffato……..
Che responsabilità impegnativa e nello stesso tempo esaltante per questa nostra fragile umanità !che deve sentirsi continuamente impegnata in una continua ginnastica spirituale di ascesi…. Con l’aiuto della grazia e l’esempio di mitezza e di fortezza che ci offre Gesù… che vince il male col bene del suo sacrificio e del suo amore sconfinato…….


Quelle braccia spalcate sulla CROCE…..sulla grande Croce del nostro CALVARIO….che noi abitualmente siamo soliti chiamare “A’ CRUCI”……che tutti ci attira e ci invita a risorgere…….


 

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